Gestione dei domini di terzo livello
I domini di terzo livello sono sottodomini che estendono la struttura di un dominio principale, offrendo ulteriori livelli di organizzazione e specificità. Un dominio di terzo livello è posizionato immediatamente prima del dominio di secondo livello (ad esempio, "blog" in "blog.example.com").
Puoi collegare allo stesso spazio web i sottodomini che usano gli stessi fornitori del dominio principale e hanno lo stesso titolare del trattamento. Se anche solo uno di questi due elementi cambia, il sottodominio va gestito come uno spazio web nuovo, con il proprio banner e i propri documenti legali.
Quando un sottodominio resta nello stesso spazio web
Aspetto | Stesso spazio web | Spazio web a sé |
|---|---|---|
Fornitori | Identici al dominio principale | Almeno uno diverso |
Cookie banner | Condiviso con il dominio principale | Dedicato al sottodominio |
Documenti legali | Condivisi | Propri, specifici per i fornitori del sottodominio |
Spazio web nel piano | Nessuno spazio in più | Occupa uno spazio web in più |
Quando sceglierlo | Sottodominio “vetrina” o gestito con lo stesso stack di tracking | Sottodominio gestito da un altro team/business unit, con tool propri |
Basta che uno dei due criteri, fornitori o titolare, sia diverso perché il sottodominio debba diventare uno spazio web a sé.
Perché non basta mettere nel banner i fornitori di tutti i siti
Potrebbe sembrare più semplice elencare nel banner del dominio principale i fornitori di tutti i sottodomini, così da avere un'unica configurazione. Non funziona, per tre motivi:
chi visita il sottodominio vedrebbe fornitori che su quel sito non esistono davvero
darebbe il consenso a trattamenti che su quel sito non avvengono
la cookie policy non corrisponderebbe a quello che succede realmente su quel sottodominio
Se il sottodominio ha un titolare diverso
Se il sottodominio è gestito da un'altra società, o comunque da un soggetto diverso dal titolare del dominio principale, serve uno spazio web a sé anche quando i fornitori sono identici: l'informativa e il registro dei consensi devono indicare correttamente chi tratta i dati, e questo dipende dal titolare, non dai fornitori.
Cosa dice la normativa
Il GDPR richiede che il consenso sia specifico rispetto al trattamento a cui si riferisce (art. 4, punto 11) e che l'informativa fornita all'utente sia chiara e corrisponda a quanto avviene realmente (artt. 12-13). Per questo, quando cambiano i fornitori o il titolare, serve un banner e una cookie policy dedicati al sottodominio.
Come collegare o scollegare un dominio di terzo livello
Puoi aggiungere eventuali domini di terzo livello al tuo spazio web in fase di aggiunta di un nuovo spazio al tuo Team.
Se desideri aggiungere un dominio di terzo livello successivamente, quando lo spazio web è già esistente, vai sulla dashboard dello spazio web e nel box “Gestione domini” clicca sul bottone.
Si aprirà una pagina all’interno della quale potrai aggiungere o rimuovere uno o più domini di terzo livello al tuo spazio web.
Domande frequenti
Il sottodominio occupa sempre uno spazio web in più nel piano?
No. Se condivide gli stessi fornitori e lo stesso titolare del dominio principale, puoi collegarlo allo stesso spazio web senza usare uno spazio in più.
Come faccio a sapere se dominio e sottodominio condividono gli stessi fornitori?
Il cookie scanner Avacy scansiona uno spazio web già configurato: per usarlo sul sottodominio devi prima crearlo come spazio web a sé, anche solo temporaneamente. Se il confronto mostra che fornitori e titolare coincidono con quelli del dominio principale, puoi collegarlo allo spazio web esistente e rimuovere quello creato per lo scan. In alternativa, puoi verificare manualmente gli script caricati sul sottodominio (ispezionando il codice sorgente o gli strumenti di rete del browser) prima di deciderne la configurazione.
Posso spostare in un secondo momento un sottodominio da spazio condiviso a spazio a sé?
Sì. Se in futuro cambia un fornitore o il titolare, il sottodominio va scorporato in un proprio spazio web nel piano.
La regola vale anche per domini country o multilingua?
Sì, contano sempre i fornitori e il titolare effettivi, non la lingua o il paese rappresentati dal sottodominio.
Cosa succede se aggiungo un nuovo fornitore solo sul sottodominio dopo la configurazione iniziale?
Da quel momento fornitori (e potenzialmente titolare) non coincidono più con quelli del dominio principale: verifica se il sottodominio va scorporato in un nuovo spazio web.

